Vico Magistretti e i suoi intramontabili progetti

Oggi parleremo della vita di Vico Magistretti. Grazie al suo talento e il suo amore per il design ha collaborato con storici marchi come De Padova, Fluo, Oluce e Fiam. Scopriamo insieme la vita di un grandissimo architetto e designer la cui fama è conosciuta in tutto il mondo.

Vico Magistretti, un talento naturale

Vico Magistretti è nato il 6 ottobre 1920 a Milano da una famiglia della media borghesia di origini milanesi. Il suo amore per il design si concretizza nell’autunno del 1939 quando si iscrive alla facoltà di Architettura del Regio Politecnico di Milano laureandosi nel 1945. Da subito inizia a svolgere la sua attività professionale occupandosi di architettura, urbanistica, industrial design nello studio del padre Pier Giulio, rinomato e apprezzato architetto di Milano. La collaborazione con il padre diventa per il giovane architetto occasione di confronto senza mai rinunciare a quello che era il suo modo di intendere l’arte e il design.

Un aneddoto racconta che, quando Vico Magistretti era ancora uno studente, il padre gli consigliò di rivedere un  esercizio accademico perché troppo scarno e moderno rispetto alle forme egregie in voga nel Novecento. Il padre diede anche una mano al proprio figlio mostrandogli come avrebbe potuto ornarlo secondo i modelli più tradizionali. Tuttavia Vico Magistretti all’esame portò il proprio lavoro senza correzioni. In questo modo evidenziò fin da subito che, pur nel rispetto per la propria famiglia e per le tradizioni, la strada che il giovane talento voleva percorrere era un’altra.

Una scelta vincente dati i numerosi successi internazionali che sono derivati dall’aver rivoluzionato il mondo del design in un modo totalmente innovativo.

Il lavoro di Architetto

Nell’immediato dopoguerra la priorità per l’Italia è risorgere dalle macerie della guerra e Vico Magistretti è attivamente coinvolto nei problemi della ricostruzione, difatti è uno dei fondatori del Movimento Studi Architettura (MSA).

Numerosi e imponenti sono gli edifici progettati interamente da Vico Magistretti o in collaborazioni con architetti internazionali. Fra il 1953 e il 1956 realizza infatti con Franco Longoni la Torre al Parco in via Revere e fra il 1955 e il 1957 il Palazzo per uffici in corso Europa. Qualche anno più tardi, fra il 1962 e il 1964, da alla luce le Torri di piazzale Aquileia. Tra le opere più recenti citiamo la sede della Facoltà di Biologia all’Università Statale di Milano realizzata sempre in collaborazione con Francesco Soro tra il 1978 e il 1981.

Ancora possiamo ricordare:

  • il Centro Cavagnari a Parma;
  • il tecnocentro della Cassa di Risparmio di Bologna;
  • l’ATM di Milano il Deposito Famagosta;
  • gli uffici dell’ex lanificio Cerruti a Biella.

A livello internazionale realizza la casa Tanimoto a Tokyo, la villa a Saint Barth nelle Antille Francesi e la villa a Epalinges, vicino a Losanna realizzata nel 2005, uno dei suoi ultimi progetti prima della scomparsa avvenuta nel 2006.

Accanto all’attività di architetto si affianca quella di designer con la progettazione di arredi e complementi d’arredo divenuti  dei must nel settore.

vico magistretti disegno della famosa lampada Atollo di Luce

Vico Magistretti le opere

Nella nascente industria del design Vico Magistretti trova continue forme di ispirazione per realizzare oggetti in grado di durare nel tempo. L’innovativa sperimentazione di materiali e forme lontane dalle mode del periodo hanno caratterizzato lo stile di Vico Magistretti.

Come la sedia Silver realizzata per De Padova e ispirata alle proporzioni della mitica Thonet. Comoda, leggera, versatile e resistente e adatta a qualsiasi ambiente. Intorno al tavolo da pranzo come nella zona studio, in terrazza o in giardino.

sedia silver De Padova designer Vico Magistretti

Il design della luce ha rappresentato un’altra grande passione rivoluzionando il mondo dell’illuminazione made in Italy

La lampada Atollo realizza per Oluce nel 1977 rappresenta una vera evoluzione culturale fra le lampade da tavolo, per la scelta di forme e materiali. La novità è tale che consente a Vico Magistretti di vincere il premio Compasso d’Oro nel 1979. É diventata uno dei simboli del design italiano e fa parte delle collezioni permanenti dei più importanti musei di design. Il suo segreto sta, probabilmente, nella costruzione geometrica delle sue forme, impossibile da imitare.

Vico Magistretti lampada Atollo

Un’altra sfida è quella che Vico Magistretti affronta nella realizzazione di arredi nel campo del textile design.

Riconoscibile immediatamente per i suoi fiocchetti, il letto matrimoniale Nathalie realizzato per Flou, nonostante sia un progetto del 1978, è estremamente attuale anche ai giorni nostri. Nathalie è il capostipite dei letti tessili rappresenta il nuovo modo di dormire. Testata e base sono interamente rivestiti in tessuto, pelle o ecopelle e sono completamente sfoderabili grazie a pratiche chiusure in velcro. In questo modo offrono la possibilità di scegliere e coordinare il rivestimento e la biancheria. I copricuscini presenti sulla testata permettono inoltre di proteggere i guanciali dalla polvere.

Vico Magistretti letto Nathalie Fluo

I riconoscimenti nazionali e internazionali per Vico Magistretti

I mobili, le lampade e gli oggetti disegnati da Vico Magistretti trovano collocazione in tutto il mondo. I più importanti musei di design gli hanno dedicato mostre e accolto le sue opere nelle loro collezioni permanenti. Le sue opere sono ad esempio esposte presso la collezione permanente del MOMA di New York e presso altri musei in America e in Europa.

Ma i riconoscimenti non si esauriscono qui. Vico Magistretti ha infatti partecipato attivamente alle Triennali di Milano vincendo nel 1951 una medaglia d’oro alla IX edizione. Nel 1956 è stato tra i soci fondatori dell’ADI (l’Associazione per il Disegno Industriale) facendo parte della giuria del Premio Compasso d’Oro. Ha vinto tale premio nel 1967 grazie alla lampada Eclisse di Artemide e nel 1979 per la Atollo di Oluce e per il divano Maralunga di Cassina.

Vico Magistretti può vantare almeno quaranta tra premi e riconoscimenti nei vari settori e in vari Paesi.

Dal 1983 è stato membro del Royal College of Art di Londra, dove è stato anche Honorary Fellow.

Ha insegnato alla Domus Academy di Milano e tenuto conferenze e lectures in varie facoltà di architettura e scuole di design in Italia e all’estero, da Milano a New York, da Parigi a Londra.

Per conoscere gli intramontabili arredi firmati da Vico Magistretti visita il nostro store a Salerno in via S.Giovanni Bosco, 22. Oppure ti aspettiamo sul nostro spazio online dove potrei trovare alcune delle proposte nate dal talento di Vico Magistretti, un uomo che ha reso grande nel mondo il design Made in Italy.

Vico Magistretti e i suoi intramontabili progetti ultima modifica: 2019-08-30T11:00:46+00:00 da Marta Piras