Quando si è finito di arredare gli spazi di casa con i mobili principali o ancora meglio prima, in fase di progettazione, capita spesso di sentire chiaramente l’esigenza di valorizzare una parete vuota: lì dove non ci sono arredi, dove non sono state previste né librerie né altri mobili, ci si potrebbe affidare alle più diverse idee creative. Pensiamo agli specchi, ai quadri, ma anche ovviamente alla possibilità di arredare con le mensole, elementi che possono peraltro essere molto funzionali.
In questa guida vedremo quindi le diverse tipologie di mensole tra le quali scegliere per arredare le pareti in casa, spaziando tra differenti materiali e colori, per vedere infine alcuni errori da evitare.
Le diverse tipologie di mensole
Chi si intende almeno un po’ di arredi di lusso per la casa sa che esistono diversi tipi di mensole di design. Non ci si limita infatti semplicemente a delle assi piane di legno: si spazia tra le mensole perfettamente piane a quelle con forme originali, piegate o persino a cubo; da quelle di legno, per l’appunto, a quelle in metallo o persino in vetro. La classica mensola è essenziale, tanto da scomparire al di sotto degli oggetti su di essa posizionati; altre volte si ha a che fare con delle mensole originali e di carattere, a creare delle composizioni uniche.
Vediamo dunque come arredare con le mensole nel modo giusto: come scegliere la tipologia ideale per la tua casa?
Come scegliere le mensole per la tua casa
Esistono diversi fattori da valutare per scegliere le mensole adatte alla tua casa. Tra questi c’è per esempio il tipo di fissaggio da preferire, che deve tener conto del carico che i piani saranno chiamati a sopportare: troviamo infatti mensole “leggere” che reggono unicamente il peso di una candela o di una fotografia e altre che invece devono portare tomi pesanti, piccole sculture e via dicendo. Si spazierà quindi tra mensole con staffe a vista e modelli fluttuanti, con fissaggi nascosti, per arrivare a peculiari modelli di mensole componibili e personalizzate.
Di certo però, quando si devono scegliere delle mensole per la propria casa, gli elementi che possono rendere difficile la decisione sono essenzialmente tre: il materiale, il colore e la forma. Approfondiamo questi aspetti prima di vedere delle concrete idee di arredamento con le mensole!
La scelta delle mensole in base al materiale
Le mensole di design vengono realizzate in diversi materiali, ognuno con caratteristiche proprie e uniche. Si diceva all’inizio di questa guida che i modelli classici sono in legno, materiale come è noto estremamente diffuso per la creazione di arredi: ne consegue quindi che molto spesso, per coerenza con il resto dell’arredo, le mensole vengono scelte in legno.
Ma non è per l’appunto l’unica opzione possibile. In ambienti più moderni e ricercati è possibile, per esempio, optare per le mensole in alluminio: un esempio è costituito dall’affascinante mensola Sfoglia di Mogg. Realizzata con una sottile lamina metallica, è modulare, con la possibilità di dare vita a combinazioni di volta in volta differenti.
Colori e forme per questi elementi d’arredo
A livello di forme non c’è che l’imbarazzo della scelta: si pensi alla linea unica della Mensola Nori – Opinion Ciatti, disegnata da Raffaella Mangiarotti, la cui forma richiama la sagoma stilizzata di un gabbiano in volo, e quindi ambienti marini.
Ma non bisogna pensare che il mutare delle forme sia una pura esigenza estetica: pensiamo per esempio alle mensole UNICA di Nomon, disegnate da Andrés Martínez, per creare un sistema unico insieme a delle aste verticali.
Le configurazioni possono essere così diverse, con mensole fisse o eventualmente sospese, con eventuali installazioni a soffitto o a pavimento.
Il calore del legno, la resistenza e la modernità del metallo. Ma non solo: esistono infatti anche delle mensole di design in vetro, estremamente eleganti, oppure in materiali plastici, opzione per chi cerca qualcosa di giovanile e pop.
C’è poi la questione dei colori. Si pensi per esempio alle mensole bianche: queste possono essere perfette in un ambiente con pareti bianche per creare un effetto minimal e per esaltare gli oggetti che supporteranno, o possono essere ottime anche su pareti colorate, per creare dei piacevoli contrasti.
Lo stesso discorso può ovviamente essere fatto per le mensole colorate su pareti bianche: in questo caso la scelta del colore andrà fatta in base agli altri colori presenti nell’ambiente, tra arredi, tappeti, quadri, lampadari e oggetti di design.
Idee di arredamento per ogni ambiente della casa
Le mensole possono essere utilizzate nei più diversi ambienti: pensiamo per esempio a chi ha l’esigenza di arredare uno studio in casa, e che ha quindi l’esigenza di posizionare una mensola sopra alla scrivania per posizionare libri, fascicoli, lampade e via dicendo. Ma pensiamo anche a chi vuole valorizzare una parete dell’ingresso, a chi vuole aumentare la funzionalità della cucina, a chi sente che il proprio bagno “manca” di superfici d’appoggio.
Le esigenze possono quindi essere le più diverse: per aiutare ad arredare con le mensole, qui vedremo due casi specifici, in soggiorno e in cucina.
Come arredare il soggiorno con mensole: i nostri consigli
Non ci sono dubbi: nella maggior parte dei casi si parla di mensole per il soggiorno, sapendo che è in questo ambiente che, molto spesso, si desiderano dei piani per valorizzare pareti altrimenti vuote e per posizionare dei complementi d’arredo di design.
Si pensi per esempio all’effetto che può avere in un ambiente living una mensola come EOS di Rimadesio, in alluminio laccato e top in vetro temprato, il tutto in soli 8 millimetri di spessore, e con tanto di luci led per un’illuminazione irresistibile.
Tra i casi in cui risulta quasi naturale arredare un soggiorno con delle mensole c’è quello in cui quest’area della casa presenti una o più nicchie; altre volte ancora il posizionamento più adatto delle mensole è nella parete dietro al divano, soprattutto in salotti piccoli, con poco spazio a disposizione.
In tutti i casi, posizionare delle mensole significa valorizzare una parete, pur sapendo che non c’è motivi alcuno d’aver paura del vuoto: talvolta la parete può essere effettivamente lasciata sgombra, con un quadro o uno specchio; altre volte è invece sufficiente inserire una o due mensole, senza dunque creare delle “librerie” di piani indipendenti.
Come arredare con mensole la cucina: i nostri suggerimenti
Molto diffuse sono anche le mensole per la cucina: l’opzione delle mensole a giorno è tipica soprattutto delle cucine che strizzano l’occhio alla tradizione. Il risultato estetico può essere superbo, pur sapendo che sarà più impegnativo mantenere in ordine l’ambiente.
Detto questo, il posizionamento sapiente di mensole larghe o strette può rendere una cucina estremamente più funzionale: le mensole con gli ingredienti dovranno essere vicine ai piani di lavoro, quelle con i piatti lungo la direttiva del tavolo e via dicendo.
Cosa disporre sulle mensole
L’effettivo contenuto delle mensole non può che mutare in base all’ambiente: nel caso dei piani posizionati in cucina sarà naturale orientarsi verso degli oggetti funzionali, dalle spezie fino ai piatti, laddove invece nelle aree living le mensole diventano luogo deputato per ospitare le più diverse idee di arredamento decorative.
Sulle mensole del soggiorno si trovano quindi tipicamente libri, ma anche candele, lampade da tavolo, vasi e altri oggetti di design, tendenzialmente in linea con lo stile delle mensole stesse.
Quali sono gli errori da evitare nell’utilizzare le mensole?
Esistono diversi errori da evitare quando si parla di mensole, prima di tutto al momento della loro installazione alla parete: è fondamentale assicurarsi di posizionarle a livello e, in caso di più mensole, perfettamente allineate o parallele.
In genere, inoltre, si cerca di evitare di installare delle mensole a pochi centimetri da eventuali angoli: meglio spostarsi quando possibile verso il centro della parete, anche in rapporto con gli altri elementi circostanti, dalle madie ai divani.
Per quando riguarda il loro effettivo utilizzo, è bene ricordarsi di non affollarle eccessivamente; questo per non creare del disordine all’altezza dello sguardo, nonché per evitare di caricare troppo i piani, per vederli magari cedere rovinosamente.







